“ ... internet art projects are art projects for which the Net is both a sufficient and necessary
condition of viewing/expressing/participing.” ( Steve Dietz, founder of the Walker Art center of Minneapolis )

 

Next = (dall’inglese con duplice significato spaziale e temporale, “prossimo, vicino, contiguo”, ma anche “futuro imminente e sovrastante”)
Frame = (blocco di dati, immagine video)

Next2Frame: media lab temporaneo, cerca di rendere una realtà contigua all’utilizzo sempre più evidente e costante di flussi informazionali sotto forma di dati, provenienti dagli schermi televisivi e dai monitor dei nostri computer i quali ci proiettano verso un futuro generato da questi codici.

Il mediascape, panorama mediale risultato delle interconnessioni e flussi dei diversi media operanti, si modifica in funzione dell’arte, e viceversa, l’artscape, panorama delle arti, dalle pratiche underground alle forme piu istituzionalizzate, muta nel tempo influenzato dai media. Scindere i due panorami oltre che inutile è anche improponibile.
A dieci anni di distanza dalla diffusione del primo programma per navigare in modalità grafica, la Rete è un pullulare di iniziative e opere
d’arte elettroniche pensate per i suoi standard e per le sue peculiari modalità di funzionamento.
La net.art, come arte fluida, performativa e collaborativa ha stravolto quelle che erano le dinamiche di creazione e di fruizione artistiche offrendo un percorso multisensoriale dove video, audio e strumenti tecnologici trovano la loro massima espressione utilizzando la rete
come vero e proprio medium.
Ma la costruzione di reti e contesti condivisi non avviene solamente nello spazio virtuale, ma passa principalmente attraverso una fitta successione di eventi “fisici”, milieu culturali, in cui agli attori delle net.culture possono confrontare le esperienze in atto, creare network
collaborativi, costruire momenti di socialità: veri e propri contesti di life-sharing che grazie alla infrastruttura della Rete è poi possibile mantenere. Quindi è evidente come la necessità di un luogo d’incontro reale, che siano esse conferenze, meeting e festival, è di fondamentale
importanza per la creazione di nuovi net.based.project.
Il consumo di eventi culturali, oltre che come processo di creazione, è anche una esperienza di fruizione e di partecipazione in cui l’individuo
interpreta, codifica e decodifica un messaggio.
Le capacità interattive di uno spazio circoscritto, come qualsiasi location fisica, tra un progetto di net.art e il suo utente, sicuramente sono più
ristrette rispetto alla multimedialità e interattività dell’ hyperspazio. Trovare nel reale la potenza comunicativa e geniale della Rete è l’anello di congiunzione tra il netscape e il landscape.
In questo contesto si inserisce il progetto-evento Next2Frame, progetto che intende diffondere la cultura delle nuove arti digitali e che nasce dalla riflessione sulla rete come dispositivo che ci aiuta ad apprendere e a riconoscerci come utenti di un ambiente condiviso.



Next2frame next2frame@gmail.com